L'arte del piegare la carta
Origami è una parola di origine giapponese che significa "piegare la carta" o "carta piegata", secondo il contesto della frase in cui viene usata, e indica una tecnica che permette di realizzare figure e forme di ogni tipo mediante la piegatura di uno o più fogli di carta.
La storia dell’origami comincia probabilmente con l’invenzione della carta, che si fa risalire ufficialmente al 105 d.C. in Cina. Il nuovo materiale aveva, fra i suoi innumerevoli pregi, quello di poter essere piegato e ripiegato senza strapparsi e di "mantenere la piega". Nonostante la rapida diffusione della fabbricazione della carta, quest’ultima rimase per anni un materiale raro e pregiato, il cui uso era riservato alle cerimonie religiose o ad altre occasioni importanti. La carta non veniva usata per realizzare "modelli" come li intendiamo oggi, bensì per creare figure astratte aventi un significato simbolico e rituale, seguendo rigide regole formali note a pochi specialisti.
In Italia opera il CENTRO DIFFUSIONE ORIGAMI che, dal 1978, si propone di propagandare la conoscenza e la pratica di quest’arte, riconoscendo in essa uno strumento educativo di grande efficacia per sviluppare il senso estetico, la precisione e l’abilità manuale.